Xbox Series X |annunciata

Microsoft ha deciso di annunciate l’uscita della Xbox Series X, una piattaforma costruita per videogiocare senza compromessi in salotto.

L’uscita è prevista durante le vacanze natalizie, secondo l’azienda di Redmond è la console più veloce e potente mai creata prima dall’azienda e con il SOC più grande mai realizzato in collaborazione con AMD.

Quali sono le caratteristiche tecniche, il prezzo, la data di uscita e tutte le feature uniche di questa Xbox Series X?

Dopo la nuova presentazione di Xbox Series X, sono arrivate nuove informazioni.

Prima di tutto, la retrocompatibilità di Xbox Series X non è “totale” come si pensava inizialmente. Ufficialmente sono stati eseguiti test per migliaia di giochi Xbox One, Xbox 360 e Xbox originale e queste ultime due categorie sono solo quelle già ufficialmente compatibili con Xbox One.

Pertanto un ampio catalogo di retrocompatibilità, ma assolutamente non totale e non verificato al 100%.

XBox Series X

È stato precisato che la forma verticale di Xbox Series X ha lo scopo di aiutare la dissipazione del calore arrivando ad un flusso d’aria del +70% rispetto a Xbox One.

In termini di potenza, però, bisogna affermare che Xbox Series X è tecnicamente notevole: secondo l’analisi di Digital Foundry, ad esempio, il ray tracing sarà nettamente superiore sulla macchina da gioco di Microsoft; inoltre, secondo le prime analisi le prestazioni della console sono paragonabili a quelle di una RTX 2080 Ti con DirectX12 Ultimate.

Il controller: il nuovo controller di Xbox Series X includerà le batterie; si potrebbe pensare che è una caratteristica ormai superata, ma S sembrerebbe che molti utenti preferiscano di gran lunga le batterie ricaricabili, così da poterle sostituire manualmente e non dover connettere il controller per tenerlo in carica.

Xbox Series X, è una console dedicata al 4K a 60FPS

Questo è l’obiettivo per Microsoft che sta già svolgendo dei test interni. In un recente Benchamark, Gears 5 gira in 4K 60FPS con dettagli ULTRA della versione PC e il 50% di effetti in più su alcune componenti grafiche, il tutto mantenendo frame rate stabile e risoluzione nativa. Addirittura il multiplayer, attualmente gira a 100 FPS e potrebbe arrivare addirittura a 120 sempre in 4K con le opportune ottimizzazioni.

Xbox Series X

Le specifiche ufficiali di Xbox Series X

  • CPU: 8 core Zen 2, 3,8 GHz (3,6 GHz con SMT)
  • GPU: 12 TFLOPS, 52 CU a 1825 MHz, architettura RDNA 2 personalizzata
  • Dimensione del die: 360,45 mm2
  • Processo produttivo: 7nm enhanced di TSMC
  • Memoria: 16 GB GDDR6
  • Larghezza di banda della memoria: 10 GB a 560GB/s, 6 GB a 336 GB/s
  • Throughput I/O: 2,4 GB/s (raw), 4,8 GB/s (compresso)
  • Spazio d’archiviazione interno: SSD NVMe personalizzato da 1 TB
  • Spazio d’archiviazione espandibile: schede d’espansione da 1 TB
  • Spazio d’archiviazione esterno: supporto ad HDD USB 3,2
  • Lettore ottico: Blu-Ray 4K UHD
  • Obiettivo prestazionale: 4K a 60 FPS – fino a 120FPS

Come potete leggere si tratta di una piattaforma decisamente al passo con i tempi con RAM GDDR6, SSD proprietario, ZEN 2 e NAVI per quanto riguarda CPU e GPU, oltre che architettura RDNA 2 per quest’ultima.

Una delle particolarità è che la scheda madre è divisa in due pezzi, secondo Microsoft questo dovrebbe migliorare la dissipazione del calore tramite “Camera di vapore” e ventola, oltre che migliorare i consumi.

Anche la RAM è divisa, 10 GB sono a 560 GB/s, mentre 6 a 336 GB/S. La RAM per l’utilizzo dei giochi sarà di 13,5 GB, mentre per il sistema operativo 2.5 GB. Lo stesso OS potrebbe essere lo stesso di Xbox One adattato.

Xbox Series X

Le testate tech estere che hanno già fatto dei test sulla nuova Xbox Series X non ottimizzata, hanno dichiarato che la GPU ha una potenza che oscilla tra una 2080 e una 2080 Super, bisogna però tenere a mente che non bisogna mai paragonare una scheda PC con una GPU console all’interno di un APU, poiché è concettualmente sbagliato.

Xbox Series X

La forma ricorda il Case ITX, abbastanza simile al mondo PC Gaming. Un monolite nero con lettore, logo Xbox in alto a sinistra e una presa aria superiore con tanto di led verde. 

Le misure di Xbox Series X sono 30.1 (altezza) x 15.1 (larghezza) x 15.1 (profondità), potrà essere posizionata sia in verticale che in orizzontale e sarà leggermente rialzata per garantire che l’aria entri da sotto e fuori esca dalla parte superiore.

Microsoft ha voluto perfezionare il nuovo controller, quello già ottimo di Xbox One, hanno smussato tutto il contorno rendendolo più morbido, migliorando al contempo l’estetica, è stato introdotto, al centro del pad, il tanto agognato e richiesto tasto share già visto sul Dualshock 4.

È stata ridotta la distanza tra i pulsanti per permettere a tutti di utilizzarlo sia per chi ha le mani grandi sia per quelle persone con mani più piccole, l’obiettivo è garantire l’utilizzo a partire dai bambini di 8 anni.

I grilletti e i dorsali sono ulteriormente migliorati, inoltre sono state inserite delle texture grip sopra.

Cambiato anche il D-PAD, migliorato prendendo l’ispirazione dall’Elite Series 2, ora più rialzato e più facile da utilizzare.

Infine, è stato introdotto un ingresso USB Type-C per una ricarica più rapida, ma sottolineiamo che il controller utilizzerà ancora pile AA, ricordiamo che potrete utilizzare lo stesso controller su Xbox One e PC.

Xbox Series X
Xbox Series X
Xbox Series X

Qua di seguito, intanto, alcune delucidazioni sui termini utilizzati su Xbox Series X.

  • Variable Rate Shading: permette di non usare un ciclo della GPU in modo uniforme su tutti i pixel a schermo, ma di concentrarsi su determinati elementi, così da ottimizzare il lavoro della console e rendere frame rate e risoluzioni superiori senza peggiorare la qualità dell’immagine.
  • Quick Resume: permette di avviare uno dei giochi in pausa in modo istantaneo senza caricamenti; Xbox Series X potrà infatti mantenere in sospensione più videogame in un solo momento.
  • Dynamic Latency Input (DLI): i controlli saranno sempre più precisi e reattivi; il DLI sincronizza istantaneamente gli input con quello che viene visualizzato a schermo;
  • HDMI 2.1: funzioni uniche come Auto Low Latency Mode (ALLM) e Variable Refresh Rate (VRR) saranno sfruttate per fare in modo che collegando Xbox One o Xbox Series X a un display, quello si imposti in modo automatico alla modalità con minore latenza e sincronizzi il fresh rate con il frame rate, così da rendere l’esperienza più fluida possibile
  • 120 FPS: verranno supportati i 120 FPS, così da permettere agli sviluppatori di andare oltre i 60 FPS.
  • Smart Delivery: acquistando un gioco Xbox che supporta questa funzione (come tutti i titoli di Xbox Game Studios) di potrà scaricare in modo automatico la giusta versione sulla console usata, senza doverla selezionare manualmente; questa feature sarà a disposizione di ogni sviluppatore.
  • RNDA 2: l’architettura di Xbox Series X sarà RNDA 2

Ricordiamo che la console non avrà l’uscita audio ottica S/PDIF e l’IR blaster, ma non temete potrete acquistare un convertitore HDMI a S/PDIF per l’audio ottico. Per l’IR Blaster, Microsoft lo ha sostituito con  l’HDMI-CEC, sostanzialmente uno standard che permette alla piattaforma di controllare dispositivi con l’HDMI compatibili. Già PlayStation 4 e Nintendo Switch usufruivano di questo standard.

Le schede SSD vendute a parte

Gli hard-disk esterni USB 3.2 sono supportati, ma attenzione, perché questi ultimi supporteranno l’installazione di giochi Xbox, Xbox 360, Xbox One e i backup di Series X ma non potrà installare e far partire giochi di quest’ultima.

Questo perché i titoli sviluppati per la nuova console sono adattati con l’SSD. Xbox Series X, proprio per questo motivo, avrà la possibilità di migliorare la grandezza dell’SSD, introducendo una schedina upgrade in un apposito ingresso proprietario posto nella parte posteriore della console.

I tempi di caricamento con l’SSD si ridurranno di parecchio, si dovrebbe passare da 20-30 secondi di Xbox One X a meno di 6 secondi su Xbox Series X.

Per i primi due anni di vita della console, Microsoft ha deciso di rilasciare le proprie esclusive non solo su Series X ma anche sulla “vecchia” Xbox One, per mantenere un supporto alla community.

Sono attualmente quattro i videogiochi sicuri in arrivo su Xbox Series X: Halo Infinite, Project Mara, HellBlade II ed EverWild di Rare. Halo Infinite potrebbe essere il primo vero banco di prova per la nuova console grazie al suo nuovo motore grafico, lo SlipSpace Engine.

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